| IL PEGGIOR FILM: IL PARERE DELL'"ESPERTONE"
Se siete approdati su questa pagina, non dovete essere degli stinchi di santi neanche voi.
Non spariamo a zero: abbiamo interpellato un Espertone (sul serio) e ci fidiamo di lui. Ricordiamo al gentile pubblico che: 1. i gusti sono gusti, 2. il lavoro altrui va sempre comunque rispettato, 3. però per fare un brutto film si possono spendere gli stessi soldi (a volte di più) che per produrne uno bellissimo. Il cinema non è solo effetti speciali, anzi, può benissimo farne a meno: è prima di tutto idee, fantasia, poesia e capacità tecnica. Ma questo lo sapevate. Adesso che ci siamo messi a posto la coscienza, gustiamoci l'Espertone e prendiamo nota: si chiama Davide Rossi, sa tutto di cinema e ci piacerebbe vederlo un po' in televisione, senza scherzi. Intanto, vogliate gradire la foto: lato A (evidentemente il mitico Rossi non sapeva con chi stava parlando). Non lasciatevi ingannare dall'aria da bravo ragazzo: la critica è critica. Buona visione e buona lettura. E grazie a Davide Rossi. |
LIDO, 7 agosto 2000. L'esperto, ovvero "Sally, ti presento Davide..." I cineasti si congratulano tra loro: complimenti, baci e abbracci. Come se le pellicole fossero tutte dei capolavori. Ma i film brutti allora non esistono? Una risposta convinta arriva da Davide Rossi, giornalista free lance e autentico esperto mimetizzato: "No, i film inguardabili sono parecchi. Qualcuno uscirà pure nelle sale". Che consiglio diamo ai visitatori del nostro sito? "Evitate assolutamente The Man Who Cried di Sally Potter. E' un lavoro patinato che non dice nulla". E l'innovativa tecnica decolorante adoperata? "Molto meglio aveva fatto Solanas con La Nube".
Commento: "Atenção all'Espertão!"
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