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RECENSAO, QUE PAIXAO

  • LIDO, 5 SETTEMBRE 2000:

    Branca de neve

    Uma fabula sobre a morte do cinema. E' esta a mensagem de Joao César Monteiro e do seu filme "Branca de Neve" apresentado ao Festival de Veneza. Trata-se de um filme genial que nao todos, infelizmente, comprenderam. A imagem nao ha, e o écran esta quase sempre preto. Sò as palavras poeticas de Robert Walser enchem o vazio. De vez em quando o preto transforma-se no céu azul da extase e os olhos doem. E' a dor da visao e do silencio: uma visao ordinaria que neste filme nao se suporta. Muito melhor é o vazio do preto cantado para Maria Do Carmo, Ana Brandao, Reginaldo da Cruz, Luis Miguel Cintra e Diogo Doria. Mas o vazio em Veneza tinha infelizmente o amarelo da legenda: a compreensao nao é importante. O que conta é o som do écran preto. Verdadeiramente preto. Como a provocaçao de Joao César Monteiro

    (Massimiliano Cortivo)

    Capito tutto?

    Ecco la traducao
    PROVOCAZIONE AL BUIO
    Una favola sulla morte del cinema. E' questo il messaggio di Joao César Monteiro e del suo film "Biancaneve" presentato al Festival di Venezia. Si tratta a nostro avviso di un film geniale che non tutti purtroppo hanno capito. Non c'è immagine e lo schermo è quasi sempre nero. Solo le parole poetiche di Robert Walser riempiono il vuoto. Ogni tanto il nero si trasforma nel cielo azzurro dell'estasi e gli occhi fanno male. E' il dolore della visione e del silenzio: una visione "volgare" che in questo film non si sopporta. Molto meglio è il vuoto del nero cantato da Maria Do Carmo, Ana Brandao, Reginaldo da Cruz, Luis Miguel Cintra e Diogo Doria. Ma purtroppo il vuoto del film a Venezia aveva il giallo dei sottotitoli: la comprensione non è importante. Quello che conta è il suono dello schermo nero. Ma nero veramente. Come la provocazione di Joao César Monteiro.

    VIDEO-RECENSAO

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