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ARTICOLO:
25 agosto 2007
Film: Taiyang zhaochang shengqi
Composto
di quattro racconti: il primo è un idillio pastorale sull’esistenza
magica e sognante di una vedova e di suo figlio. Un paio di scarpette
ricamate spinge la donna in una spirale di fantasia e delirio; ma anni
dopo, un viaggio all’isola che era il suo rifugio rivela qualcosa del
suo passato... La seconda storia si svolge in un campus universitario
all’alba della Rivoluzione culturale. Racconta dei desideri e del ménage à trois fra
due cinesi ritornati dall’Indonesia e una sensuale dottoressa.
Nell’episodio che segue, il protagonista della storia precedente è
rimandato al villaggio dove vivono la vedova pazza e suo figlio, ora
adulto. Si parla poi dell’Io maschile e del ventre femminile, e di come
accarezzare il velluto possa salvare o rovinare una vita. L’ultimo
racconto torna indietro nel tempo portandoci nel deserto del Gobi,
spazzato dai venti, dimora dei nomadi uiguri. I personaggi principali
del film convergono in un tempo e uno spazio unificati. Vengono
chiarite finalmente le loro connessioni predestinate, che si situano
agli snodi fondamentali della vita: matrimonio, morte, nascita.